lunedì 18 giugno 2018

Recensione "Sirene" di Simona Lazzaro

Cari romantici, Maria Salerno ci parla di Sirene di Simona Lazzaro, un romanzo edito Milena Edizioni.

Titolo: Sirene
Autrice: Simona Lazzaro
Genere: Romanzo
Editore: Milena Edizioni
Ebook: 2,49€
Cartaceo: 9,35€
Per acquistarlo → Sirene

to be continued...

SINOSSI
Eva è una donna attraente e bramosa. Lavora presso un importante studio di avvocati e non esita ad usare la sua avvenenza per fare carriera. Ha avuto appuntamenti ed amanti, ma nessuna storia d’amore. È una ragazza sola, ma non sembra crucciarsene. Appare come un’intoccabile signora di ghiaccio dalla capigliatura di fuoco e dallo sguardo tagliente. Vista la sua reputazione, le altre donne la guardano con sospetto, mentre gli uomini, per il suo aspetto e il linguaggio disinibito, la desiderano ardentemente.Susanna è una studentessa universitaria. Goffa e distratta, un po’ solitaria, persa fra formule di matematica e brutti ricordi, non sa ancora cosa chiedere alla sua vita. Si nasconde dentro vestiti troppo larghi e grossi occhiali, isolandosi per proteggersi dal mondo.Eva e Susanna s’incontreranno per caso, spinte l’una verso l’altra dalla casualità o forse dal destino. Nelle loro differenze, contraddizioni e somiglianze non potranno fare altro che incontrarsi e guarirsi. In bilico tra dubbi e passione, tra paure e voglia di amare, alla ricerca di una stabilità emotiva e sociale che il loro rapporto non può garantire, impareranno ad accettare ciò che sono.

RECENSIONE
È la prima volta che leggo un romanzo d'amore tra due donne e devo dire che mi è piaciuto molto, una storia delicata, dolce e amara allo stesso tempo. La storia di due donne totalmente diverse, profondamente provate nell'anima dal loro passato, ma quando si incontrano e vivono il loro amore rinascono dalle loro ceneri anche se non sono destinate a stare insieme per sempre.
Eva è un'avvocato, una donna di ghiaccio consapevole della propria bellezza e avvenenza che non si fa alcuno scrupolo a usare per fare carriera. È sola, non prova nessuna emozione, in realtà è una donna che è stata ferita gravemente in passato.

"Non ti ho mai amata. Sei stata solo un gioco per me, un passatempo. Ho voluto provare a stare con te per vedere com'era stare con una donna, perché avevo capito che ti piacevo e credevo che sarebbe stato facile sedurti. Ti ho tradita e non solo con Carlo. Eri un gioco, una a perversione momentanea".
~
"In passato aveva sofferto come ogni ragazza, per passione e amore. Poi, come una lucertola che per liberarsi perdendo la sua coda, si era divincolata dalla stretta ed era andata avanti. Quello a cui aveva rinunciato Eva era il cuore."

Susanna è una studentessa di matematica, l'unica sua certezza, si nasconde agli altri dentro i suoi abiti larghi e gli occhiali, vittima anche lei dell'amore, a sedici anni subisce una violenza da un ragazzo più grande.
Il romanzo è raccontato in terza persona, diviso in sei parti, uno spaccato tra presente, passato e futuro, che delinea i personaggi di Eva e Susanna, ed è questa la forza del romanzo.

"L'amore era un sentimento violento e lei non era più capace di sopportare violenza."
~
"Susanna continuava a gridare che no, che lei non voleva. Marcello smise di chiederle di stare zitta, e con una mano le coprì la bocca".

Due donne con un grande dolore dentro che, un giorno, per caso si incontrano, complice il ritardo di un treno e un libro di Hermann Hesse, ma insieme guariscono e vengono a patti con il loro passato anche se alla fine prendono strade diverse.
Questo romanzo mi ha coinvolto molto, letto tutto d'un fiato, mi ha lasciato addosso tante sensazioni, e una consapevolezza: il passato ti segna inevitabilmente, ma devi avere il coraggio e la forza di superarlo e rinascere come una fenice dalle tue ceneri, di guarire perché in caso contrario fai del male ancora di più a te stesso.
Lo stile narrativo dell'autrice è fluido, scorrevole e coinvolgente, lessico studiato ma sobrio, il libro non è affatto noioso o volgare anzi è molto delicato.
Il personaggio di Eva mi ha fatto molta tenerezza, ha una grande corazza addosso, provata molto nell'anima, ferita dal suo primo amore, ed è questo dolore che la fa cambiare totalmente.
Anche il personaggio di Susanna mi ha colpito molto, una ragazzina che ne ha passate tante nella vita, il bullismo, la violenza fisica.
Consiglio questo romanzo a chi ama le storie d'amore che ti fanno anche riflettere e ti lasciano emozioni alla fine.
Buona lettura!

Bello
Alla prossima, Maria Salerno.
Il team di Passion For Books. ♥

Nessun commento:

Posta un commento