sabato 26 maggio 2018

Recensione "La scatola dei bottoni di Gwendy" di Stephen King e Richard Chizmar

Buongiorno romantici, Giada Bertone ci parla de La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King e Richard Chizmar.

Titolo: La scatola dei bottoni di Gwendy
Autore: Stephen King e Richard Chizmar
Genere: Thriller/Horror
Editore: Sperling&Kupfer
Ebook: 9,99€
Cartaceo: 15,21€
Per acquistarlo → La scatola dei bottoni di Gwendy

to be continued...

SINOSSI
Gwendy Peterson ha dodici anni e vive a Castle Rock, una cittadina piccola e timorata di Dio. È cicciottella e per questo vittima del bullo della scuola, che è riuscito a farla prendere in giro da metà dei compagni. Per sfuggire alla persecuzione, Gwendy corre tutte le mattine sulla Scala del Suicidio (un promontorio sopraelevato che prende il nome da un tragico evento avvenuto anni prima), a costo di arrivare in cima senza fiato. Ha un piano per l'estate: correre tanto da diventare così magra che l'odioso stronzetto non le darà più fastidio. Un giorno, mentre boccheggia per riprendere il respiro, Gwendy è sorpresa da una presenza inaspettata: un singolare uomo in nero. Alto, gli occhi azzurri, un lungo pastrano che fa a pugni con la temperatura canicolare, l'uomo si presenta educatamente: è Mr. Farris, e la osserva da un pezzo. Come tutti i bambini, Gwendy si è sentita mille volte dire di non dare confidenza agli sconosciuti, ma questo sembra davvero speciale, dolce e convincente. E ha un regalo per lei, che è una ragazza tanto coscienziosa e responsabile. Una scatola, la sua scatola. Un bell'oggetto di mogano antico e solido, coperto da una serie di bottoni colorati. Che cosa ottenere premendoli dipende solo da Gwendy. Nel bene e nel male.

RECENSIONE
Ho avuto piacere di leggere per il blog "La scatola dei bottoni di Gwendy" di Stephen King e Richard Chizmar.
La protagonista è Gwendy, una ragazzina di dodici anni presa in giro dal bullo del paese a causa del suo fisico. Lei è infatti un po' grassottella e per questo inizia a correre. Un giorno incontra un misterioso uomo vestito di nero che le porge una scatola con bottoni e levette. Dopo una fugace spiegazione, l'uomo scompare. Da quel momento è Gwendy a doversi prendere cura della scatola magica, che nasconde in sé enormi poteri.
Il lasso temporale è di dieci anni e vediamo la nostra protagonista crescere e da adolescente insicura diventa una giovane donna.

"«Non dovrei parlare con gli sconosciuti.»
«Un ottimo consiglio.»"

"La scatola dei bottoni di Gwendy" è breve e molto scorrevole. Si legge tutto d'un fiato ed è coinvolgente.
All'interno troviamo anche delle illustrazioni di Ben Baldwin e Keith Minnion. Da un lato ho apprezzato la fluidità del testo, dall'altro ho notato che alcuni aspetti sono stati quasi solo accennati. Ad esempio, l'uomo vestito di nero è una figura molto enigmatica e sarebbe stato bello sapere qualcosa di più su di lui.

"I segreti rappresentano un problema, forse il maggiore di tutti."

Stephen King, il Re, il Maestro, è uno scrittore dalla fama mondiale, ovviamente leggendo il suo nome sulla copertina del libro le aspettative sono alle stelle. In questo breve libro emerge sicuramente il suo genio nell'idea della trama, ma a livello narrativo sono rimasta un po' delusa. Purtroppo non ho provato particolari emozioni leggendolo. Però mi ha dato uno spunto di riflessione, forse bisogna interpretare questa lettura dal punto di vista più "filosofico" ed è qui che sta il messaggio del libro: Cosa faremmo tutti noi in possesso della scatola? Cosa faremmo se avessimo in mano il mondo intero? Cosa farebbe un pazzo con la scatolina magica?

"Gwendy è giunta alla conclusione che l'oggetto sia vivo, almeno in un certo senso."

È un libro che vi consiglio perché è molto piacevole. È un horror soft, non fa paura e non è particolarmente inquietante. Lo si legge in un attimo e si apprezza l'originalità della storia. È particolare e gradevole anche per chi, come me, non predilige il genere horror.
Buona lettura!

Piacevole
Alla prossima, Giada Bertone.
Il team di Passion For Books. ♥

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